venerdì 25 luglio 2008

And the answer is...

Qual'e' la risposta per i molti crucci che sono sfringenati nella crapa di UnUomo?

La risposta e' che la risposta non esiste, esistono molte piccole cose che non vanno e che hanno impastato, inguajato, stufato le ovaje di UnaDonna.

E quindi!? Non sapeva come partire, A-Woman.

AMan sorrideva, aspettava, seduto, lo sfogo di A-Woman.

Non c'e' un problema. Quando sto con te sto bene, stiamo benissimo. E' una storia di bei fine settimana, poi rimango da sola e inizia il frullar e di idee in testa, i pensieri.

Con AWKid non va. Sono su con i miei, qualche volta ti vorrei su, ma non ho voglia delle tensioni, lui che vuole guardare la tv a cena, tu che non vuoi.

Ma non e' solo questo, sono tante piccole cose.

Siamo diversi, sono diverse le nostre famiglie, noi siamo piu' semplicioni. Stiamo bene, a letto. Ma poi si riduce ai fine settimana. Non so, non mi va.

Non ti voglio elencare tutte le cose che non vanno.

Gli occhi le passavano da un velo di polvere ruvida e secca a renderli opachi, a occhi luminosi, umidi.

Non so cosa voglio.

Ma vorrei, ecco, vorrei anche invitarti a cena, di tanto in tanto, senza che ci siano tutti i problemi.

Possiamo andare avanti ogni tanto?

Non voglio convivere, siamo troppo diversi.

AMan ascoltava. Le diceva che, si', siamo diversi, meno di qualche trimestre fa. Ora sto ben con te: all'80% mi piaci, il 20% che rimane no. Magari fosse cosi' con qualsiasi altra.

Perche' non mi lasci per un po' e torni libera? le ha detto.

Ti serve un paragone, per le misure. Inizia a conoscere altre uomini, capirai se ti piacciono, cosa si', cosa no. Quando avrai provato, capirai cosa vuoi.

Si e' messa a ridere quando le ha detto che deve sbloccare la situazione, deve spurgarsi.

Che scemo...

Il ritardo alla festa, si aggiunge a quello dell'anno corso quando abbiamo fatto aspettare _ica e poi se ne sono andati. Poi il fatto di fare i conti al ritorno dal mare. Sono tutte cose che mi danno fastidio, ora.

Ora non mi va.

Poi basteranno due giorni, e mi mancherai, orsone.


Vuoi le tue chiavi, A-Woman? E' un gesto simbolico.

Ti do le tue.

No, le mie tienile pure, A-Woman, che se mi chiudessi fuori di casa.

AMan, al silenzio che ha seguito la domanda sul Cosa desideri? cosa vuoi? le ha detto Ora tu sai cosa non vuoi , ma non sai dove vuoi andare. Verso cosa vuoi andare?

Sorrideva, voleva scoltarla. Sono sereno, oggi , come non mai. Certo ci sono cose che non vanno, anche io ho i miei sospesi sulle mancate avventure erotiche. Ma fa parte del bilancio. Positivo.

Per i rapporti con AWKid, se tu che puoi fare qualcosa, io sono marginale. L'ha detto anche la _tti.


Si erano spostati all'aperto. I vicini avevano acceso il barbecue, c'era odore di carne alla griglia.

Non ti faro' nessuna domanda, squaw. Quello che vuoi dirmi me lo hai detto, quel che non vuoi dire, non te lo chiedo. Non conviviamo, lasciami, respira, vai. Serve anche a questo. Poi capirai.


Ha accarezzato il viso di un orsone. Col sorriso e cosi' teneramente. Aveva fatto lo scemone, per un qualche istante, Era bella, la squaw, colla schiena abbronzata e le spalle nude. Vedeva due occhi brillare.

E tu?

A me piaci, A-Woman. Sono molto sereno e maturato in questo periodo.

Sono sicuro e non capisco neppure perche' non ti vada. Dalle stelle del fine settimana, agli inferi. Intuisco ma non capisco.

Il sole era tramontato, il crepuscolo a meta' del suo tempo.

Si sono incamminati. AMan in su, A-Woman in giu' verso casa.

Ciao superorso gli ha detto da lontano. Le aveva appena strizzato le gote con un sorriso cosi' . Ahia, orsone! Rideva. Ecco, Prendi una donna trattala male...

21 commenti:

trascolorare ha detto...

mi piacciono i toni.

forse servirà davvero.

anonimo ha detto...

Io credo che, in verità, lei vorrebbe il contrario di quel che afferma... ossia vorrebbe che l'unione diventasse più salda tramite una condivisione più ampia, vedi convivenza, ma non si fida per via delle tue mattane.



Zucchera

kairosh ha detto...

.. is blowin in the wind

AWomanAMan ha detto...

x trascolorare:

I momenti di crisi servono. E' in quelli che si cambia. A-Woman ha fatto il pieno di cose piccole e non così piccole che non le piacciono. Oltra ad una prospettiva che, così comne stabile ora, la rende inquieta, instabile.

Servira' in ogni caso.



x utente anonima (Zucchera):

Ci ho pensato a lungo. Perché affermare con talr foga il contrario? Perché siamo diversi? Ha detto: non voglio arrivare a litigare come con il babbo di AWKid.

Non le vanno alcune piccole cose, comq eunado spengo le luci, chiudo il rubinetto mentre ci laviamo i denti. Io non so se voglia convivere. Abbiamo, in effetti, usi & costumi molto diversi.

Le ho chiesto: cosa è per te una famiglia? Una convivenza o una comunanza di affetti? Non mi ha risposto.



x kairosh:

Non credo di aver afferrato la tua metafora in inglese...

anonimo ha detto...

penso che la la risposta non ci sia ..

se la deve dare lei è lei in "crisi"

kairosh

shente ha detto...

kairosh ha completato un verso di bob dylan.

prova con questa ipotesi: forse A-W ha bisogno della schermaglia, si sente stimolata dalle fantasie di eros aperto e il non vivere insieme è un modo giusto sia per non annaquare che per non litigare. poi però vede come tu proponi di vivere tutto questo con maturità, equilibrio e coscienza e allora le passa un po' il sapore bello delle cose speciali che avete, e prevale una sorta di scoraggiamento bambinesco che le fa sentire le differenza nello stile di vita fra voi come qualcosa che vi allontana, la mancata condivisione di quotidianità come un'assenza e i giochi sessuali come una minaccia.

shente ha detto...

mi spiego ancora meglio: mentre lei si scoraggia e imbroncia, trova in te la capacità di far fronte e accettare, trova il fatto che non smetti di desiderarla pur conservando la tua indipendenza insomma: forse lei si sente meno in gamba di te o almeno in certi momenti, si "imbambina" ancor di più proprio vedendoti così adulto, si concede il lusso di indulgere in stati d'animo un pochino distruttivi. poi appunto ti allontani e le manchi

anonimo ha detto...

Io propendo per la tesi di Zuccchera... In fondo lo sai, le donne quando dicono "sono stanca" vogliono dire "ho voglia di coccole", spesso dei "no" sono dei "sì" e viceversa. Sembra che non ci sia un argomento scottante motivo di rottura ma tante piccole consuetudini che concretamente non vengono però affrontate. Quasi ad aspettare che qualcosa cambi da solo... In questo senso io penso che il messaggio tra le righe è che lei ha paura di stringere il cerchio (vedi convivenza, presa di posizione netta con il figlio rispetto a te) perchè non vuole più soffrire, ma è in condizione di sofferenza anche così... L'unico modo per vedere se davvero siete incompatibili è provare a stare assieme non solo con il vestito buono del we. Così eventualmente vi salutereste di fronte a un problema reale, non ipotizzato. Anche io e il mio ragazzo siamo il giorno e la notte e io più di una volta l'ho lasciato per gli stessi motivi pregiudizievoli di AW, ma poi sono tornata sui miei passi e ho deposto le mie difese. Ora ci sono dentro, sono in gioco fino in fondo e lo dirà il tempo se sto sbagliando. Però sono soddisfatta. Vivo.

Io credo che lei ti stia chiedendo di provare a vedere se funzionate davvero, gomito a gomito. Lo dimostrano frasi del tipo "poi resto sola durante la settimana" e poi "non voglio convivere, siamo troppo diversi" che francamente non sta nè in cielo nè in terra. Ma chi l'ha detto che non possa funzionare? Forse c'è solo paura di fallire nuovamente (credo sia il macigno principale) e di dover prendere una posizione rispetto alla sua famiglia e suo figlio. Non è uno scoglio facile, ma evidentemente ora si è stancata anche lei di bei we disseminati nella sua vita di single. Si tratta di provare a credere in un progetto a due.

Baci

Acqua

max ha detto...

ecco, io son d'accordo con shente. e son d'accordo con l'idea che lei in verita' stia affermendo il contrario: che desideri, cioe’, stare con te.

a me la aw (lungi sia l'intenzione di dare un giudizio, anche se una osservazione implica un giudizio) mi sembra un pochino meno evoluta di te, per come la descrivi qui e in generale.

sostengo altrettanto che entrare in relazione con una persona non e' solo chiavare, ne solo accettare la personalita'. e' anche un confronto di etica. Ovvero: io mi sono lasciato dalla compagna precedente alla persona che ora mi sta a fianco per motivi etici. Non mi piaceva il modo di confrontarsi con alcuni aspetti pratici e morali. credo infatti che la sua dimensione etica fosse carente, o discosta, se vogliamo, dalla mia. le sue posizioni invocavano valori distinti e talvolta contrari dai miei. Per fare un esempio, io non avrei mai voluto che mio figlio venisse tirato su a quella maniera, con quei valori che lei seguiva, perche' sarebbe nato - a mio modo di vedere - una creatura mostruosa.

ora, io queste cose sempre le ho suggerite a questa ragazza. queste affermazioni la hanno toccata, e messa in difficolta' per molti versi.

naturalmente queste stesse prese di posizione su punti morali hanno costretto me stesso a farmi un esame di coscienza.

Non importa chi abbia vinto, quel che importa e' che: a questa maniera ci siamo entrambi evoluti (visione ottimistica); a questa maniera abbiamo entrambi sofferto, in quanto abbiamo dovuto recuperare dal fondo della nostra memoria e animo il nostro sistema morale e di valori (visione pessimistica).

durante questo processo di recupero e revisione di questo impianto si fatica a funzionare come persone, perche' si mettono in discussione le basi stesse sulle quali si funziona.

per entrare nel tema specifico: magari aw comincia a rendersi conto che non si e' mica preparata bene per accogliere qualcun altro nella sua vita. Magari nel momento precedente alla tua entrata nella sua vita si e' appoggiata alla famiglia (sempre dall'impressione che ne ricavo) e non ha messo in discussione una quantita' di cose (e chi la critica! e' cosi' difficile tirare avanti normalmente, figurati in una situazione di emergenza simile).

ora, per essere serena e in pace ed evolvere, dovrebbe magari cominciare a mettere in discussione l'educazione al awkid, e magari altre cose, no?

fare questo lavoro di analisi e' una cosa che costa tanta fatica e dolore. in piu' un lavoro simile impone solitudine e limitazione, come dicevo. saresti tu capace di seguirla durante un percorso simile? e sempre che tu lo fossi, avrebbe mai lei la forza di seguire un percorso simile?

ecco, questo e' quello che penso. se quello che tu scrivi fotografa fedelmente la realta' (naturale che senza dati giusti non si giunge a conclusioni giuste), e se non sono proprio scemo (molti avrebbero qualcosa a che ridire qui) mi puzza proprio di situazione complicata. e' vero d'altra parte che quando si invecchia ste analisi costano un poco di meno, se e' per "salvarsi la vita" e migliorarsela. d'altra parte per me aw ha delle parti ancora infantili (ripeto, la mia impressione viene solo da questo diario, percio' ste parole potrebbero essere invalide), e quindi non do per scontato che non varrebbe lacrime e sangue una operazione simile. e' naturale d'altra parte che aw si affezioni a te dal momento che rappresenti una sicurezza a livello di valori da una parte, e un confronto/terremoto, giacche' son molto diversi dai suoi. quindi un po' ti ama e un poco ti odia, ed e' naturale che lo faccia, dato quello che gia’ ho detto.

Come al solito, i miei prolissi two cents.

pensieroincerto ha detto...

Siete troppo diversi (purtroppo)

SoSimple ha detto...

Gli opposti si attraggono e compensano! ;)

anonimo ha detto...

Oh, meno male che è tornato anche Max a commentare: temevo che avesse abbandonato il meraviglioso mondo del man. Mondo dove la verità regna sovrana e incontrastata.



Vedi man, anche Max è in difficoltà, è sempre lì che specifica: "secondo me... a mio modo di vedere... a mio giudizio".

Ci credo che il povero Max non sa che pesci pigliare, su questo blog si sente sempre una sola campana (la tua, aman).



Dicci un po' man, quando sapremo anche il punto di vista della woman? Quando finirai di fare il "petit perroquet" per conto della tua sfuggente amante? Questa donna (se esiste nei termini che dici tu, aman, e non si tratta di una invenzione) sarà in grado di venire a rispondere in prima persona alla curiosità dei lettori. O no?

Troppo impegnata?

Ah, già, lei non è interessata al diario virtuale, strano perchè è un blog ricco di colpi di scena. Per esempio, ora siete nella stessa situazione dell'anno scorso.

Fortuna che a settembre tu e la tua woman tornate a quegli elegantissimi appuntamenti di LCP e i colpi di scena li sentiranno battere fino a Mentone.



Hai promesso man, ricordi? "A settembre tutti a LCP". Ma la woman già frena ora (anche questo un film già visto). Insomma man, per farla breve:



- Se davvero a Settembre tornate a LCP devi inventarti anche delle motivazioni che spingano la woman a cambiare registro e a piegarsi alle tue richieste. Hai un mese di tempo per tirare su un bel castello di carte (o di sabbia vista la stagione) riflettici bene.



- Oppure man, ma mi rendo conto che saremmo ai confini dell'utopia, potresti fare intervenire direttamente la woman e sentire che ci dice. Vabbè sono un sognatore, lo riconosco.



- Oppure a Settembre non vai più a LCP e te ne vai da quel fantastico club alla chetichella come l'ultima volta (quando qualcuno ha messo in dubbio le cose che combini al Privè).





Khayr al-Dīn







max ha detto...

khayr al-din, hai strumentalizzato i miei commenti.

io tengo a essere preciso e rispettoso, e percio' uso l'espressione "a mio modo di vedere".

di fatto, penso e credo che tu sia uno sfigato. ti invito naturalmente a lasciare un commento sul mio blog, cosi' facciamo un check sul tuo IP.

cosi' magari vediamo te dove lavori, o dove abiti.

Per come appari da qui mi sembri una persona intellettualmente scorretta, fondamentalmente invidiosa, e una gran impicciona.

Ma la cosa la piu' ridicola e' che porti avanti questo anonimato da cosi' tanto tempo, che e' evidente che ti da' un gran piacere. non ti stufa, sei attaccato a questo gioco per una qualche ragione. immagino il piacere che provi quando commenti, come ridacchi quando gli avventori ti rispondono, come sei contrariato quando non ti considerano.

e' molto infantile tutto questo, penso che gia' ci avrai riflettuto da casa, no? Lo e' vieppiu' se consideriamo il fatto che devi avere una seppur minima ragione a spingerti a questo livore. Una osservazione di prima battuta che mi viene e' che tu sia capace ad approcciarti ad un gruppo solo a questa maniera: da esterno, e sollevando il livore dei piu'. In piu' non hai il coraggio delle tue opinioni, ma hai bisogno di riconoscimento; hai bisogno di riconoscimento in negativo, dal momento che nessuno ti si e' mai filato, presumo. Eri un cacasotto? Ti vergognavi di te stesso perche' qualcuno nel tuo intorno diretto ti oscurava? La tua ragazza ti ha tradito con uno un poco piu' dodato di te, uno che la scopava e la faceva sentire puttana? A me vengono in mente tutte queste domande. Naturale che ti consideri ora e poi piu'.

ho preso un sacco di spazio, perdon.

anonimo ha detto...

Egregio Sig. Max,



sono veramente lieto che con la sua risposta abbia dato riconoscimento alle osservazioni di un povero sfigato. Spero che così si sentirà meno solo.



Sull'anonimato mio e degli altri anonimi che ridacchiano (ma da un po' di tempo meno, perchè il man non le spara più tanto grosse come prima) in questo serissimo blog abbiamo già parlato diffusamente. Non avrebbe senso creare un Nick solo per venire a commentare qui. L'incontro degli anonimi con le mirabolanti imprese del man è avvenuto del tutto casualmente, non c'è un disegno o un gruppo di bloggers che agisce nell'ombra.



Riguardo alle sue supposizioni sulle dissaventure con la mia fidanzata (dette altresì corna) non saprei cosa risponderle, se mai occorrerebbe chiederlo direttamente all'interessata (che spesso, viene qui, legge e ridacchia pure lei). In ogni caso credo che tradimenti, e puttanate varie siano capitati a tutti, tranne che a lei ovviamente, mio dotatissimo amico.



Riguardo al livore nei confronti del man, non saprei che dirle, illustrissimo Max. Per gli anonimi non è livore ma un gioco. E del resto il man ama provocare e noi lo ripaghiamo con la stessa moneta. Il motivo? Non so, forse è colpa del buco nel'ozono, delle macchie solari o della crisi mediorientale, faccia Lei caro amico.



Per quanto riguarda l'invito a casa sua, la ringrazio ma purtroppo devo declinare l'invito. Per principio io e gli altri anonimi non commentiamo in blog dove le cose narrate sono meno che inventate. E infatti scriviamo sul diario del man.

Lei capirà bene che se commentassimo da lei contravverremmo a questo nostro principio, in quanto le cose che scrive da lei hanno tutta l'aria di essere vere (scusi ma sto ridacchiando...).



Con stima, affetto, amore suo



Cacasotto



vampyr8 ha detto...

Bonjour,

vampyr8 est revenu :)



excuse-moi si je suis de peu mots

pimpas ha detto...

finalmente problemi che possono divenire propositivi, anch'io penso che AW abbia voglia di stabilità, e tu?

ZuZuli ha detto...

E se fosse che ci sta un pò di tutto e di più?



Anche propendo, che come ogni donna , alla fine voglia regolarità, qualcosa di serio e impegnativo.

Non riusciamo a stare bene, quando possiamo...ma a stare male quando lo otteniamo.

anonimo ha detto...

Già, cosa desidera lei. Forse non lo sa e questo complica tutto. E' vero quello che dice max, in merito a possibili immaturità, sicuramente ha delle scottature e delle paure (anche relative al tempo che passa) di fallimento che si porta dietro e che non sono state "digerite" e che poi vengono su come le cene mal digerite che disturbano il sonno.

Non credo tu possa fare molto, in questo senso, per aiutarla. Chissà se saprà camminare un po' da sola e chiarirsi. Glielo auguro.

Un abbraccio

Acqua

AWomanAMan ha detto...

Ieri sera ho visto qualcosa, che mi sta facendo riflettere. Un po' di illazioni e congetture che mi frullano in testa, ora.

Ora cio' che importa e' continuare a porre attenzione su quanto desidero non facednosi distrarre da cio' che fa o non fa A-Woman.

bandolin ha detto...

Paure e desideri, rinunce e prepotenze. Io sono per la condivisione del pianerottolo. Due appartamenti vicini: si può scegliere di stare insieme in qualsiasi momento e la felicità è nella porta accanto.

anonimo ha detto...

Dov'è la mia felicità là è il mio cuore..

Non esistono Paure nè rinunce..

Se non rinunce di certezze costruite sulla routine d'ogni giorno..

Certo, sicuramente più stabili rispetto all'amore che di per se spaventa, non di certo perchè negazione di certezza o di stabilità di rapporto, bensì per l' impossibilità di pilotarlo a comando di qua e di la..

Un pianerottorolo da condividere?

Mi spiace ma il mio cuore conosce una sola porta ed è quella che ho voglia d'aprire per sempre senza ma nè perchè!!!le vie di mezzo non sono per me..