mercoledì 30 maggio 2007

socialmentescorretto

Abbiamo cenato relativamente tardi.

Un po' di tensione per l'orso che temeva che il farrotto agli asparagi non fosse di gradimento per la squaw. Ed invece, nonostante il tradizionale conservatorismo gastronomico (più idelogico che altro) di UnaDonna, se n'è sbaffata anche una seconda porzione.



Poi l'orso ha scoreggiato. Ed A-Woman che è molto educata e più trattenuta, l'ha ripreso con decisione.

Abbiamo avuto un confronto, relativo al rapporto colla corporeità, le convenzioni, cos'è bene o cos'è male, come gestire l'approccio col corpo dei nostri bambini. Cacca, sesso, peti, mangiare, bimbi e sesso degli adulti, un papà che tocca il culo ad una mamma davanti a loro, baciarsi, dita nel naso, bimbi che sbirciano genitori che fanno l'amore, bimbi che parlano di sesso.

E poi della nojosa educazione per bene e della meno nojosa educazione autentica e socialmente scorretta.

AMan le ha fatto notare che le piace molto quando è scorrettamente_educato, molto scorrettamente (che in realtà il termine è mal posto in quanto la rigorosa educazione ci fu e parecchia e la madre di AMan gli darebbe delle energiche lavate di capo ad ogni peto, se si coalizzano le due l'orso è spacciato, a mala pena riuscirà a scegliere lo shampoo per il trattamento). Il corpo non trattenuto, non mediato. Corpo che ci unisce, ad esempio, quando ci inculiamo. Anche se è un cosa assolutamente bandita e scorretta. Colpisce anche solo leggerlo il termine.

Mica è stato facile... I toni si sono fatti accesi, a momenti, la discussione concitata. Le contrapposizioni prettamene ideologiche si sono smussate col proseguire del duello. Fino ad avvicinarci. AMan è fiero di aver conquistato una certa animalità, lui che era così educatino e perbenino. Anche solo un po', un po' maschio selvatico.

Poi non ne ha fatte altre. E' aureo venirsi incontro.

Ha baciato la squaw. Abbracciati prima di dormire le ha detto che gli piace molto, che è una donna colle controvaie, a volte un po' stucca, qualche essere perbene di troppo. Ma è una donna, non una sciacquetta. Le ha pure detto che si compiace, che è fiero per quella frase: "sei un libertino" che gli aveva detto. In realtà non ancora così libertino, A-Woman, purtroppo.


Stamattina abbiamo fatto l'amore.

Semplicemente e con trrasporto. Nulla di arzigogolato. Prima a smorzacandela, quindi alla pecorina. Prima vedersi negli occhi, poi scoparsi animalmente, un po' selvatici.

Semplicemente e con trasporto crescendo. Ed è piaciuto ad entrambi.


senza titolo


(monicacipriano)

In principio


AMan aveva avuto lo sghiribizzo, ieri, di poter anche solo pensare di fare un salto in una città vicina per un contatto di coppia, dopo il saggio di AMKid.

Maaaa, l'esperienza insegna.

Il saggio è finito con quasi un'ora e mezza di ritardo.

Avremmo rischiato di mandare a patrasso tutto un'altra volta. La stategia prudenziale è stata vincente.

La questione è il tempo.

Ora, oltretutto, ci rendiamo conto che bisogna scegliere, dato il tempo limitato insieme.

O curiamo le amicizie tradizionali.

O iniziamo ad accudire ed allevare quelle "nuove".

In principio al guado.

martedì 29 maggio 2007

Le maschere dell'amante - 2

(Le maschere dell'amante - 1)


Sud: l'amante timido e curioso

Sono la bambina interiore nella donna e il bambino interiore nell'uomo. Questi sono curiosi, interiormente interessati, ma timidi verso l'esterno, amanti orientati all'emozione. Sono ingenui e vogliosi a imparare, hanno ancora bisogno di un supporto emozionale e di un cuore aperto per essere in grado di aprire sé stessi. Spesso credono ancora nel mito della relazione 'perfetta' (per esempio, bellissime fanciulle e principi azzurri che si continuano a sognare anche da adulti).

  Ombra: dandosi l'aria di essere timidi manipolano, seducono l'amato ad aprirsi a loro con l'intento di ottenere qualcosa per sé stessi.

  Luce: entrano nei giochi amorosi e nel fare l'amore con cuore, con sincerità e con la fiducia ed innocenza di un bambino, sono interessati ad imparare nuove cose.


Sud-ovest: l'avventuriero, l'esploratore

Muovendosi dalle emozioni del sud verso l'amore fisico dell'ovest, questa maschera desidera esplorare ogni aspetto del sesso: orale, genitale, anale, stando in piedi, dondolando, appeso al lampadario... e ogni altrà possibilità. Vuole conoscere e sperimentare qualsiasi modo e qualsiasi nuova variazione.

  Ombra: l'esplorazione diventa un'ossesssione perché nulla lo interessa se non è nuovo. La sessualità diventa ginnastica di corpi messi in scena, perde la connessione tra cuore, spirito ed anima.

  Luce: il desiderio e l'intenzione di esplorare la bellezza di tutto ciò che è possibile nella sessualità; la voglia di aprirsi e di trasformare i simboli chiusi in specchi luminosi.


Ovest: l'amante del puro piacere

Nell'ovest risiede un profondo amore del corpo fisico, del sesso, non ci si vergogna della lussuria. Il sesso è un piacere, una passione, un desiderio che ci guida; qui incontriamo corpi sudati, membri duri,  passere bagnate. Rotolarci, scivolare uno sull'altro, succhiarci reciprocamente, usare parole oscene, sono la bellezza di questa maschera.

  Ombra: il corpo diventa l'unica cosa che importa, evitando la connessione su altri livelli. I seduttori e le seduttrici usano il sesso e sono allettati dalle proprie possibilità di manipolare il partner per un obiettivo nascosto.

  Luce: siamo completamenti aperti al sesso, lo facciamo con passione e con consapevoleza che il corpo fisico è il tempio dello spirito e un mezzo per conoscere il sommo piacere.


Nord-ovest: l'amante tiranno

Cercando di controllare il suo partner, questa maschera richiede di aver potere nella relazione e leggi che sono sempre in proprio favore. Il tiranno tende, in qualche misura, verso una personalità sadica. L'amante tiranno sono anche quei tipi di partner che tendiamo a scegliere ripetutamente e che hanno tra di loro una simile qualità personale. Sono dei partner karmici per noi: continueremo a sceglierli fino al momento che avremo compreso la lezione che dobbiamo imparare.

  Ombra: può arrivare al sadomasoschismo duro, godendo solo se entrano in gioco la brutalità, la violenza e l'umiliazione. Spesso porta in sé la credenza che associa la sofferenza con il piacere e il piacere con la sofferenza. E'  il tipico macho che picchia la moglie o lo stupratore.

  Luce: un amante che è dominante senza identificarsi con la sua maschera, che nella relazione e nell'atto sessuale sceglie consapevolmente il ruolo dominante, per esplorare il proprio lato 'oscuro' e sadico di provocare dolore fisico, sofferenza psichica o sottomissione all'altro. Oppure che sceglie il ruolo per dare al partner l'occasione di esplorare il proprio desiderio di essere dominato. O che usa la sua dominanza per provocare piaceri irresistibili nel partner.


Nord: l'amante in carriera cogli obiettivi chiari

Questo amante si trova nel regno della mente; in questa maschera dà disposizioni, fa affari e contratti scambiando il sesso per qualcos'altro. Uno possiede qualcosa che qualcun'altro desidera avere e il sesso è un mezzo per ottenerlo. Nel suo senso più puro, questo non è il posto per le emozioni e per gli attaccamenti emotivi, sebbene questi possano aumentare la posta in gioco.

  Ombra: assegnare la carriera anche a chi ci sta anche a letto, il capo che si fa intrattenere dalla collaboratrice durante la pausa pranzo. Uno ha il potere su un altro, al lavoro, per ottenre futuri lavori, attraverso il ricatto, ecc. e lo usa per ricevere sesso.

  Luce: due partner possono utilizzare questa maschera per realizzare delle fantasie sessuali verso le quali sentono una resistenza reciproca. Uno studente può desiderare di connettersi profondamente con una maestra per ampliare la sua conoscenza e per divertirsi lungo il percorso.


Nord-est: l'iniziatore / l'iniziatrice

Questi amanti amanti hanno compreso le dinamiche della loro energia, cooscono l'energia sessuale e il fuoco interiore, sanno come crearlo e come usarlo. Sanno controllare bene la loro capacità orgasmica e sono capaci di raggiungere l'orgasmo deliberatamente partendo da ogni direzione della ruota; conoscono l'influenza che la loro energia focosa ha sugli altri. Conoscono e sanno usare la magia sessuale e sprituale.

  Ombra: gli stregoni e le streghe del regno buio, i maghi neri che usano la magia sessuale per ottenere qualcosa per sé a spese degli altri. L'energia della creazione perversa per gratificare il proprio ego e per il guadagno materiale, l'usare le energie sessuali per seminare il male e le malattie.

  Luce: l'iniziatrice, il guaritore di luce, che lavorano con le energie sessuali proprie o di altri per ottenere una guarigione, un equilibrio, per creare bellezza e piacere. Si dedicano alla crescita degli altri e a un mondo più bello. La sessualità diventa un duplice mezzo: per il piacere e per donarla la mondo.


Est: il sacerdote / la sacerdotessa

Nell'est, nel regno dello spirito e della luce, questi amanti sono spesso celibi o nubili, sessuali ma completamente assorbiti nella completa celebrazione di sé stessi. Nei momenti in cui condividono la loro sessualità con altri. lo fanno per arrivare ad una profondità spirituale e una connessione energetica. Facendo l'amore, focalizzano sulla fusione degli spiriti. Ricercano la suprema comprensione del sé meditando su chi sono veramente.

  Ombra: persone 'spirituali' che reprimono la propria energia sessuale, per poi fare gli educatori a persone che di per sé avrebbero una sessualità sana, inculcando loro cosa è 'giusto' e cosa è 'sbagliato', cosa dovrebbero fare o non fare o come gestire la loro vita sessuale. Come esistono certe modelle o body-builder che nutrono l'illusione del 'corpo bellissimo', ma sono impauriti dalle relazioni sessuali.

  Luce: una persona dedita al viaggio spirituale, impegnata nella crescita personale e nell'evoluzione. Quando sceglie di fare l'amore con qualcuno, lo fa in modo profondo e con la pienezza del proprio essere.


Sud-est: l'amante condizionato socialmente

Questa maschera è dipendente dalla cultura nella quale si trova. E' conforme alle norme sociali che definiscono quali sono i comportamenti appropriati e accettabili nell'incontro sessuale tra due persone. Solitamente i ruoli tra uomini e donne sono molto differenziati. Nella nostra cultura era la donna che fa nascere e crescere i bambini, pulisce la casa, prepara la cena per quando il marito torna a casa. L'uomo era colui che guadagnava i soldi, che teneva una famiglia amabile e che la domenica vedeva la partita di calcio con una birra in mano.

  Ombra: le persone che, in funzione di essere conformi ai ruoli che assumono, reprimono i propri bisogni e desideri in modo tale da soffocare la luce interiore e l'integrità del loro essere. Le donne intimorite o i mariti dominati dalle mogli sono esempi dal lato oscuro.

  Luce: le persone che scoprono un grande piacere nell'allevare i bambini in un ambiente socialmente accettato, o che si trovano bene nei ruoli più tradizionali di essere uomo o essere donna all'interno della relazione.


Trasgredire con amore - una guida tantrica

Elmar e Michaela Zadra

Edizioni Mediterranee

p. 51 - 53



lunedì 28 maggio 2007

Salama da sudo

Venerdì sera abbiamo finalmente inaugurato il completino acquistato ad ottobre. L'orsone ha avuto occhi da vera birba, quando ha estratto quella busta, dicendomi che non l'avevamo ancora usato.

E' nei momenti successivi che la foga fattasi eccessiva ha comportato il danneggiamento superficiale della patata di A-Woman.

Che meraviglia... ci siamo fatti prendere le mani... proprio un sesso da film porno. Parole oscene, capelli tirati, rantoli, colpi forti, carni che sbattevano, frasi laide: "apri le gambe, troia", "dammi il cazzo", "scopami e basta".

Siamo riusciti a fermarci, a non perdere il controllo.

Ad esempio le dita, infilate lì dentro a frugare il punto G (era un po' di tempo che non era più al centro dei nostri giochi) e ad estrarre con la forza, i capelli tirati, i rantoli e gli "scopami, ora" di A-Woman ed il suo piacere. E' stupendo vedere gli occhi socchiusi, le gambe aperte a penzoloni dal letto. Le dita dentro, guardarla dal basso, stravolta, tra una ricerca del nervetto, le sue mani che tirano le tue ancora più dentro, e poi sul momento in cui è quasi sul punto... interrompi e inizi colla lingua.



Il completino troiesco ha delle aree scoperte sui fianchi, ed è stato divino afferrare i glutei sodi e muscolosi della donna per sbatterci.

Mi piace da morire quando mi metti alla pecorina, coi tuoi colpi di bacino che me lo fanno sentire fino in pancia.

Ma non era finito. Presi come eravamo sono bastate le tue parole "ho voglia di incularti" e il mio sorriso silenzioso e stravolto. Il fresco del lubrificante e poi, in principio, ho fatto io, avvicinando il bacino, prima che mi montassi sopra, tirandomi per i capelli. A-Woman, non era "tirarti per i capelli", erano le tue redini, di crine corvino che mi fa impazzire. Com'eri bella, porca e bellissima, donna, mentre ti cavalcavo.

Solo che la foga... Probabilmente durante la stimolazione del punto G, un graffio tra piccole e grandi labbra.


E poi, un problema ambientale. La catsuit tiene molto caldo. Sebbene in rete e con ampie aperture, tiene caldo. Ed A-Woman era alquanto sudata alla fine. Troppo calda, almeno per questi caldi da luglio. Abbiamo riso alla fine. Coppa o mortadella? No, la mortadella non ha rete. In effetti, che meraviglia la norcineria, tutte quelle delizie porche nelle reti che le stringono.


Tessiamo intanto

E ora, che c'è l'affiatamento, che ci siamo mangiati con voluttà, ora ci saranno altri quattordici giorni. Uffa. Doccia scozzese. La sindrome dei tre giorni continua.

I contatti con alcune coppie via leclubprive.net e le loro opinioni sui privé stanno confermando alcune nostre intuizioni: seguire la via della amicizia "estesa", solo con sintonia ed affiatamento si può arrivare a... delle porcate astrali.

Ci sarebbe una finestra libera martedì sera, ma, accidenti, hanno spostato a martedì il saggio di AMKid. Non lunedì o mercoledì o giovedì o  venerdì, proprio martedì che è la giornata della nostra prossima frequentazione.

Poi nulla fino a lunedì prossimo, forse.

E non è un periodo di grande forma per A-Woman.

Tessiamo la rete, intanto, di contatti.


Camogli - rete da pesca01


(pansaram)

Fare

27/05 22:46

A-Woman wrote:

Vorrei fare l'amore x sentirti dentro di me, parte di me.


27/05 23:01

AMan wrote:

Oggi ho fatto la gioia con te, tutto il giorno.

domenica 27 maggio 2007

Vanno, vengono

Vanno vengono i momenti.

Sono meno di un respiro, ore di gioia meno di un temporale estivo.

Dopo le settimane, ecco lo stare assieme fantasmagorico, di poterti tirare i capelli, di prender tutti i baci sul coppino, di camminare mezzi ciurmati in una strada di prati e boschi, dopo aprile e dopo maggio.

Ecco, forse ora, placata la fame di te, dopo gi assaggi d'ambrosia, ora, amore mio, mi manchi. Ora che son qui, pronto per impazzire ancora un po' con te, ora mi manchi.

Ora son altri quattordici giorni.

Vanno e vengono le gioie.


nuvole


(vittorioubertone)

sabato 26 maggio 2007

tetta sinistra

Sto leggendo il diario. L'orsone mi sta trintillando il capezzolo della tetta sinistra.... mica male!

Invrucchiamenti

Il saggio di AMKid è saltato qualche minuto prima delle venti causa tentativo di pioggia; tre gocce che hanno interrotto il tutto lasciando solo afa e più arido di prima.

Pochi istanti prima che AMan uscisse dall'ufficio gli è giunta una mail dal posto dove avremmo dovuto pernottare stasera che ci chiedeva a che nome avessimo prenotato. Avevamo inviato la conferma dell'ora di arrivo, in pomeriggio, solo che a loro non risultava prenotato nulla a nostro nome. AMan ha controllato ed in effetti, nel fax di conferma, appariva in grassetto un "sabato 26 giugno" che... non esiste. Merda e stramerda! Nessun giro puccipucci. A questo punto diventa scomoda anche l'uscita al Krystal.



A casa A-Woman stava preparando una cenetta da urlo: spaghetti al ragù estivo crudo di verdura e odori dell'orto, insalatina di campo con rucola selvatica e qualche salume di quelli presi in giro per monti. Era al bancone che preparava: che ci fai costì tutta stortosbilenca?

Giovedì sera, nel corso dell'uscita coi piccoli deve essersi procurata uno stiramento sui dorsali. E così tra un ahi ohi ahi e il successivo, tutta mezza sguercia, si parlava del fatto che, dati gli enne contrattempi ed il meteo e ...e... e... meglio così, non tutto il male vien per nuocere.


Ieri sera ci siamo amati con foga. Strapazzati come due ricci.

Sarà stato l'ingrifamento massimo, l'energia di molti giorni, pare che AMan abbia danneggiato la patata della signora. Ce ne siamo accorti stanotte, non si dormiva dal caldo, abbiamo pensato di stancarci alla nostra maniera. Solo che la ciocialla era semi asciutta e pure addolorata. E così abbiamo scoperto il danneggiamento.


Eccoci, stasera, nelle accoglienti stanzette del Krystal, dotate di tutte le comodità colla possibilità di goderci accattivanti film trasmessi per l'eccitazione dei soci del club.


senza titolo


(romainslocombe)

venerdì 25 maggio 2007

Parole parole


Eravamo seduti ai margini del bosco, ieri. AWKid stava giocando con altri bambini e con AMKid quando a questo è uscito un "vaffanculo".

A-Woman si è stupita che AMan non lo abbia ripreso. Non va bene che i bimbi siano sboccati!

Cara brutta bestia, in questi giorni duri per te, in cui sei parecchio sminkiata, e ad ogni due per tre ti esce "due coglioni" oppure "che palle", ti sussurro questo paio di idee.

Le parolacce... A-Woman, un po' hai ragione. un po ce l'hai.

Devono essere usate con oculatezza. [...] Ma se siamo  noi, tu ed io, ad usarle, come possiamo riprendere i nostri piccoli? I fascisti dicevano "Essere esempio!". Gli atti e gli atteggiamenti sono mille volte più efficaci.



A parte che andare a fare in culo è una cosa che desidero molto, che da gioia, che fa amare UnaDonna ed UnUomo.

Un po' come "troia". Sono termini di eccellenza, vanno usati con cura.

In effetti, hai un po' ragione.

Family day


  • ma........ secondo voi, si può conciliare il mondo dei cattolici col mondo dello scambismo?

    Andare a messa tutte le domeniche e crederci, fare la comunione dopo essersi confessati (omettendo, certo, di dire in che modo viviamo la nostra sessualità), fare pure la catechista a bimbi ingenui e avidi di imparare quelle regole che tu stessa x prima infrangi (non commettere atti impuri e non desiderare la donna o l'uomo d'altri, mi sembra indicativo come comandamento infranto).................

    Eppure io sono tutto questo, e sono pure scambista e sono fiera di essere cattolica e sono pure soddisfatta di essere con [...] scambista. E mò che faccio? Ho un pò di confusione in testa, e vorrei sapere un vostro parere se vi va. Un abbraccio [...]

    (diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio...., forum generale, leclubprive.net)


Torneremo sotto sulla premessa citazione. Torniamo ai giorni nostri. Partiamo già male colla più becera e idiota esterofilia nei termini, Family Day, che fa più trendiscic di giornata_della_famiglia.


femili dei


Confezione volgare.

E i contenuti?

I contenuti volgari pure essi in quanto posticci, ipocriti e sostanzialmente finti. Siamo all'ipocrisia ed alla dissociazione pura. Incraniarsi sulle forme, sulle rigidità delle scatole, ormai del tutto avulse dalla realtà. Il matrimonio religioso e quello civile talmente pesanti, rigidi, ingerenti nel libero arbitrio delle coppie, del loro eros. Matrimonio e basta. Tant'è che ormai il 50% dei bambini nasce in coppie non sposate. Teoipocriti terrorizzati dal libero arbitrio, dalla scelta responsabile.


Sia quello civile che quello religioso non ammettono affatto nuove forme di promiscuità (contento trollo?), sono fondamentalmente e fondamentalisticamente monogami. In qualsiasi momento uno dei coniugi di una coppia scambista potrebbe fare causa e chiedere separazione danni e quant'altro per la violazione delle norme in vigore.

Le coppie non ne vogliono sapere di questa ingerenza nel loro libero arbitrio. Gli Zadra si chiedono come mai in una società che fa della ricchezza, della varietà, dell'offerta uno dei suoi cardini, ci siano solo due forme di matrimonio, quello religioso e quello civile (ed in alcuni stati solo la prima).

Ci vorrebbero nuovi contratti piccoli e leggeri per



  • coppie aperte

  • coppie che non convivono

  • matrimoni a tempo

  • coppie scambiste

  • coppie che vivono in comuni

  • relazioni poliamoriche (bisogna stare attenti qui, considerata l'immigrazione mussulmana!)

  • contratti privati di regolamentazione della relazione


In alcuni stati USA hanno introdotto il matrimonio a tempo. Qui non sono ammessi neppure i patti prematrimoniali, non è ammesso che una coppia si accordi come preferisce, carta straccia, conta'n'tubo.


E ora ciabbiamo il femili dei.


Le coppie che vivono in città e pensano di avere un nuovo figlio , dopo aver consultato il Mercato immobiliare, si rendono conto che per avere una stanza in più è necessario essere milionari. Al lavoro sai che non avrai mai il tempo parziale, a pargolo sfornato. E poi il cattoevasore che gira col SUV nuovo di pacca ti ha appena fregato il posto in asilo nido in quanto a reddito molto più basso del tuo.

E' ora di passare dalle cattoscatole, dalle cattoimmagini, dai cattoformalismi ai contenuti. E all'arbitrio.


In leclubprive.net c'è una discussione interessante, diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio... Hanno partecipato alla discussione anche molti iscritti cattolici praticanti.

Anche pie persone, catechisti e animatori di parrocchia, scambisti cattolici, iniziano a grattarsi la testa. 



(jammontoya)


giovedì 24 maggio 2007

Allo sbaraglio

Chissà ora che le aspettative sono emotivamente meno estreme come andrà. Gettarsi allo sbaraglio in un privé è lungi dall'ottimale. L'ideale sarebbe una trombamicizia che permetta di creare sintonia ed affiatamento per poter arrivare a fare delle porcate squisite, quelle che in due proprio non si possono fare. Siamo cinici e non crediamo affatto all'amore di coppia, argomento di cui si discute da tempo in scambio di coppia, l'amore in due è già ai limiti della complessità umanamente gestibile. Amore no, l'eros oltre deve essere più libero dai legami alti, deve essere libero di correre. Ecco la trombamicizia. Abbiamo avuto un assaggio di cosa e come potrebbe essere quella volta a Ferrara. Ma i paletti che abbiamo, mancanza di tempo, iconoclastia di A-Woman (cosa rispondi quando vorrebbero delle foto prima di proseguire?), impossibilità di curare insieme i rapporti coi trombamici durante la settimana, prima di eventuali incontri, il fatto che A-Woman non possa essere in linea durante la settimana e partecipare alla seduzione di coppia, i tempi diluiti, rendono molto difficile l'approccio tromboamicale. Torniamo in privé quindi, a gettarci nella mischia. Certo, questo permette di essere più liberi, di conoscere vedere "annusare" i possibili compagni di groviglio al volo, senza le trappole e le ambiguità del virtuale. E' comunque un gettarsi allo sbaraglio. Di certo non l'ideale per arrivare ad un'orchestra di molti strumenti che suonano affiatati.



(donstewart)

Corsa ad ostacoli

La coppia che avremmo dovuto incontrare domani ore 19.30 per aperitivo non può spostare l'incontro alla sera causa pargoli.

Pare che sabato mattina AWKid abbia un saggio a scuola.

Difficile partire prima di tarda mattina o mezzogiorno. Il programma ideato da AMan per sabato (saremmo dovuti partire presto) sostanzialmente salta. Forse riusciremo ad essere più freschi per sabato sera.

Stante il deterioramento dei rapporti di questo periodo tra il padre di AWKid ed A-Woman questa non gli potrà neppure chiedere di tornare più tardi domenica, la sera invece che in tardo pomeriggio. Impossibile differire a domenica quanto previsto per sabato.




tsf


E' un periodo in cui non c'è tempo e molte cose vanno perse. E' un rapporto difficile quello col diario. Come un amante, vorrebbe più attenzioni e tempo. Ma c'è il lavoro, la vita, la famiglia, gli impegni. E molte cose vanno perse.

Paradossalmente, in questo periodo lo scarso tempo a disposizione è stato dedicato in gran parte a curiosare i conoscenti e le affinità di diariosfera, più che a scrivere.

Tempus semper fugens.

mercoledì 23 maggio 2007

Tempus


Se le congiunzioni pupo-genitorial-astrali lo consenteranno, sabato 26 sera andremo qui.

Sono già passati quasi sei mesi dall'ultimo esperimento.

Un po' torna a galoppare il cuore. A ridaje.

Pare che

Pare che venerdì ore 19.30 possa verificarsi un aperitivo.

Pare che venerdì ore 20 ci sia un saggio di AMKid.

martedì 22 maggio 2007

Cappuccino

Stamattina una decina di minuti prima dell'ora in cui suona la squawsveglia l'orsone è sceso alla squawcasa a ... prendersi i baci. Ero tutta scontrosetta, dormito male (t'è capì, brambilletta dell'auto.... :>) e tu mi hai rammollita, stronzone brutto cattivo.

In realtà per prendere i baci l'orsone ha eseguito un investimento e ha dovuto prima somministrare una miscela pregiata di morsetti e bacerozzi in punti notoriamente critici. Qualche bacio magro è quindi iniziato a viaggiare partendo dalla femmina in direzione del maschio. Poi qualche frippilappismacchi sulla signorina patata che si stava rallegrando e che non andava affatto d'accordo coi tentativi caparbi di resistenza della titolare alla terapia rammollente e dolcificante perpetrata con dolo dal palestrato. Abbiamo fatto l'amore, via via progressive chili style fino a sbatterci un bel po'. L'orsone col cazzone tra le gambe aperte della squaw che la sbatteva cichecciacche mentre altri bacerozzi in ordine sparso continuavano la terapia morbidificante. Ed essi grugnivano.


AMan wrote:

E' soave, eh, ilTrombarello dopo ilLitigarello!? Come sono figo, senza nnCe l'avremmoMicaFatta :) miMerito tantiDiQuelliBaci (~*Ξ:) il carciofo è un po' sbilencoggi)


Poi la vera trasgrescion: era tardi, siamo entrambi finiti a goderci goduriosamente due capuccini tanto libidinosi quanto off-limits per le nostre diete con tanto di cornetti, triangoloni cremizzati e schiumetta bbbona. Che poi vengon strani pensieri, quella schiumetta cremosa di metterla in quei posti lì, cinghiosprinta e poi leccobaciarti tutta...


P.S.

Pare che venerdì ore 19.30 possa verificarsi un aperitivo


the capuccino


(felipepimentel)

Lui lei e l'auto



Ieri sera abbiamo litigato non troppo garbatamente sulla questione dell'auto. Sappiamo che è minestra riscaldata che sta lì finché non la digeriremo. A-Woman ha tentato alcune spiegazioni poi, in sincerità, ha affermato che questo è un problema che non si pone perché, anche nei giorni in cui sarà più libera (quelli in cui ci vediamo la sera), non ha intenzione di andare al lavoro in treno. Inoltre

A-Woman wrote:
Sembra che non ti senta amato de orsonis e invece ti amo molto. Se vuoi andare in palestra puoi farlo tranquillamente, non per questo ti amerò di meno.

Ah sì? Lo sminkiamento dell'orso lo ha aiutato a perpetrare il suo piano di apprendimento e crescita emotiva. Preferisci andare al lavoro in auto che strofinare il naso coll'orsone in treno, quell'uno o due volte che capita ogni paio di settimane? Ci amiamo molto anche senza vederci? Ottimo.
E l'orsone se ne è andato in palestra.
Bisogna esperienzare. Quindi ogni lunedì che la squaw preferirà l'auto all'orso, l'orso preferirà la palestra e i compagni di zuffe e lotte alla squaw.
Punto.
Esperienzo ergo sum.
Tornato poco dopo mezzanotte, l'orso ha trovato il letto vuoto.

P.S.:

A-Woman wrote:
Ti amo un casino, mi è proprio dispiaciuto non dormire con te

AMan wrote:
Ti amo un casino, mi è proprio dispiaciuto non fare il viaggio in treno con te :>

lunedì 21 maggio 2007

Pausa pranzo


E' la seconda coppia nel giro di una settimana che ci propone pausa pranzo per un incontro conoscitivo. E' un momento in cui alcuni genitori sono liberi dai pargoli che sono a scuola. E' comprensibile che sia un'occasione allettante o perlomeno praticabile. Per loro.

Lavoriamo lontani uno dall'altra, pause pranzo estremamente ridotte, orari rigidi per A-Woman, non ce la facciamo a farcela.

Culo attaccato

21/05 07:48
AMan wrote:
Stamattina ti potrò sbaciuckiare un po'? Penultima carrozza.

21/05 07:58
AMan wrote:
>:(

21/05 08:09
A-Woman wrote:
Ma de orsonis :-( La tua faccina mi ha fatto sentire in colpa. Scusa ma non avevo sentito l'sms. mannaggia quanti baci ti darei adesso

21/05 08:13
AMan wrote:
Sono geloso della tua macchina. Francamente mi sarei rallegrato di vederti stamattina.

21/05: 08:15
A-Woman wrote:
Stasera ti sbaciukio x benino, de orsonis, Scusami. *

21/05 08:17
AMan wrote:
Veramente tu preferisci mantenere il tuo culo attaccato alla tua auto che fare il viaggio con me. E oggi non hai alcun problema di orari. Sono irritato

21/05: 08:15
A-Woman wrote:
Spero che in tutta la giornata ti passi, de orsonis. Non ho voglia di discutere ho voglia di godermi questo bel periodo di armonia.

L'immaginario metastasico della macchina inquina fin dentro le coppie.

Bello


20/05 22:30

A-Woman wrote:

Notte amore mi hai fatto proprio tanto piacere avervi su con i [...]. Bello.... Scrivi bello! Ti amo *


20/05 22:50

AMan wrote:

Queste ore eccessive di bello e di cuori. Canta fabrizio e sono molle come 1 cako maturo. Buonanotte anima mia.


 

domenica 20 maggio 2007

Corrrere al prato

Incominciai anch'io insieme a loro

poi l'anima d'improvviso prese il volo

Da ragazzo spiare i ragazzi giocare

al ritmo balordo del tuo cuore malato

che cosa ti manca per correre al prato


Un malato di cuore

Fabrizio De André




Tre marmocchi da una parte tre adulti dall'altra.

Un prato col sole l'odore di salato sulla pelle.

Il cielo sgocciava di blu sudato su verde esagerato di castagno ritorto.

Non è erotico.

O forse sì.

A-Woman si è lanciata col calcio in un campo un po' sbilenco tra coste d'appennini.

E _zzz e pure l'orsone. Felici come pasque. E i bimbi. Felici come pasquette. Tre metà di famiglie che son famiglie. E pure affaticate a grattare quel blu con un dito.

Toni Bentley aveva la sua teoria sul tenere eros sul filo del rasoio del precipizio, alla tensione del solo sesso che domani non c'è più. Tutto nel letto, nulla fuori. Mettere insieme il sesso, la famiglia, gli affetti, il lavoro, la vita, i pargoli che crescono. E' molto più complesso.

Non è erotico.

O forse sì.

Ma questa è la vita, non un film.

E la vita è una banchetto.

Un banchetto luculliano, un tavolo di molte bocche, grandi e piccine, di molti sorrisi. A volte proprio lo è.

Che cosa ci manca per correre al prato?


... e tutti ritornammo ad esser bambini


(fedewild)

venerdì 18 maggio 2007

Baroque trombants

Non scriviamo quasi più delle nostre trombate pirotecniche o di quelle soavi.

Già.

Da quando c'è l'anello di cupido, dobbiamo ammettere che il culetto ha ricevuto meno attenzioni. A meno delle volte in cui A-Woman si è tolta i propri sfizi.

Forse preferiamo scrivere che ce la ridiamo di brutto ora quando vediamo insieme i profili di altre coppie, alla ricerca delle forto degli uomini. E' successo ieri sera. Che sono rare, diciamo, ottimisticamente una su dieci (in lecluprive.net i profili possono ospitare fino a venti immagini, quando va bene ci sono un paio di foto del maschio).

E allora alla terza quarta apparizione di culi e tette, 'mmazza, squaw, chiudiamo subito che poi ti vien l'orticaria.

Abbiamo riso come due scemi.

Abbiamo declinato l'invito di una coppia brillante e simpatica colla tastiera, ma A-Woman proprio non ha gradito l'uomo della coppia. Un'altra coppia ha pargoli e ci potrebbe incontrare la mattina solo quando sono a scuola.

A-Woman ha graditop parecchio foto di una coppia iscritta da poco e che AMan aveva contattato, ma non hanno neppure risposto al primo contatto.

C'è un passaggio evolutivo molto importante: ora ridiamo e scherziamo e pure ne parliamo divertendoci. AMan la prende con maggior distacco, se il 26 succederà qualcosa bene, altrimenti benissimo lo stesso: il programma è centrato su altro. A-Woman ha detto anche stamattina che AMan ci sta riuscendo nei suoi propositi tentatori con un sorriso alquanto malizioso. In questi giorni siamo dei trombaioli semplici. Facciamo l'amore semplicemente e con foga. Ma senza capricci e riccioli mentali. E la tensione barocca, monta.


Luce accesa


Ieri sera c'era la luce accesa azzurrina del pc accesa, quando AMan è tornato a casa dopo aver riportato il piccolo a casa della madre: avevano mangiato assieme. Proprio una gran bella intesa tra la squaw e il bipedino.

A-Woman si è letta un bel pezzo di diario. Per l'orso è sempre una gioia, ancora maggiore quando inattesa. E quindi l'ha sbaciucchiata tutta. Ma di brutto!

Tutti i baci che quel tirchio le manda solo a milligrammi duranti i brevi pensieri di testo, lungo la settimana. Tutti insieme.

giovedì 17 maggio 2007

HGW XX/7

Ce ne siamo andati in giro per la città. Non molto, a dire il vero, visto che cinghiosprint indossava un paio di decolte' rossopassione minchiebbelle col tacco che gli si fa tanto di cappello. Ci siamo infilati in un ristorantino indiano alquanto "sciccoso" nel quale la ritrosia di A-Woman per cucine etniche (ed esotiche) è stata messa a dura prova. Alla fine, l'orsone, m'hai fatto sbaffare e slurpare alla grande, tentatore che non sei altro.

Siamo entrati al cinema dopo cena, usciti poco prima di mezzanotte, stravolti, esausti di tensioni ed emozioni a repirare e baciarci nella via e poi sul ponte, ad abbracciarci e a piroettare sul marciapiede, mentre i passanti si rallegravano, perfino due centauri passatirombati al volo hanno sorriso e ci hanno gridato un "Evviva!"

Le vite degli altri (Florian Henckel von Donnersmarck) ci aveva centrifugato, una sorte di elettroshock continuo durato 130 minuti. La sentivamo la tensione per quell'oppressione, un amore di Crista Sieland e Georg Dreymann, vissuto sofferto e maciullato nei meccanismi del controllo totale. L'energia del loro eros giunta anche a Wiesler, agente HGW XX/7, a scardinare le ultime resistenze di un puro, nel suo credo nella rivoluzione che lo aveva reso aguzzino difensore fino a trasformarlo, purezza, nel testimone della degenerazione corrotta della classe dirigente del partitostato e quindi nel complice salvifico e silenzioso, voyeuristico col cuore, dell'amore di una attrice e di uno scrittore e della vita sua e loro, almeno in parte.
Barcollanti uscenti dal capolavoro emotivo, cinema grande di testa e cuore, c'erano ancora le decolte' rosse col tacco che custodivano i tuoi i biei piedini. Sali in groppa, A-Woman, baciami un po' qui sul collo, che ho voglia di farti girare un po'. Testa e cuore. Sai che era proprio bbono Dreymann (Sebastian Koch)... Ah sì? C'era un cassonetto, AMan ha tentato di depositarla lì, visto che non c'erano campane per il riciclaggio di cinghiosprinte.
Dedicato ad una persona pura.

She kicked up her heels in Frisco

mercoledì 16 maggio 2007

Le schermaglie

Le schermaglie seduttive in leclubprive hanno stessa dinamica di quelle del mondo normonormale. Nel bene e nel male. Ne più ne meno.

Le coppie che sono autentiche e disponibili ad una buona comunicazione iniziale sono quelle... più "sgamate" ovvero che hanno capito come quando perché cosa vogliono e non si nascondono dietro tatticismi da "poareti" (ti rispondo si, ti rispondo no, me la tiro si, me la tiro no).

Ieri una bella conversazione con un uomo di una coppia: stasera purtroppo non ci incontreremo, questioni di piccini e pure di logistica. Ci avrebbero invitato a casa loro ma...



  1. sono in regione e purtroppo lontani e non possiamo fare tardi

  2. per un approccio conoscitivo iniziale (ma soprattutto dopo, specie con una coppia più navigata) preferiremmo luoghi pubblici in cui, nel caso la situazione diventi non ideale, ci si può salutare e dirsi ciao ciao con un bel sorriso ciao via sciò (una dritta preziosa che apprendemmo da boprive che ci raccontarono di una situazione incresciosa che si era sviluppata nell'abitazione di una coppia da cui erano stati invitati, incresciosa che fu increscioso pure uscirne).


In realtà dovremo affrontare con A-Woman la questione del suo veto di incontrare coppie della stessa provincia, che pure a volte non si sa, visto che se noi non specifichiamo la nostra non possiamo pretendere che altri specifichino la loro. Nel frattempo contatti per sabato 26 e la visita ad un localaccio di cui si parla assai bene nei forum tematici.

Stasera quindi, a meno di sviluppi dell'ultima ora, nessun incontro conoscitivo e faremo una bella seratina speciale per noi due in città. Del resto quasi meglio così. Ieri AMan le ha ieri detto che è sempre quella la sensazione: abbiamo così voglia di noi che prima dobbiamo saziarci un po'. A pancia piena poi c'è il parco giochi per i capricciricci che vengono.

Dispiace proprio per la coppia incontrata di recente coi quali, ci rendiamo conto ora, c'era stata un'intesa eccellente, sia pur iniziale.


Giostra per bimbi a Venezia


(eliseo1088)

martedì 15 maggio 2007

Fervori

Ferve la macchina organizzativa. Pianificazione dei viziacci. Minori, conoscitivi, preliminari, vediamo se riusciam a combinare 'sto paio di aperitivi. E dei viziacci in pompa magna per sabato 26. AMan che ha già verificato la disponibilità di un alloggio da fiaba, puccifuffi romanticucci, riviera del Brenta, attende conferma da parte di cinghiosprinta. Maroooooonnnnaaa!

Ma che bello preparare il viziello.

Il diario langue, ma va bene così!

lunedì 14 maggio 2007

Varietà vs profondità

Abbiamo passato sabato sera con _zzz (che il giorno dopo sono andati a camminare lui e l'orso per ore nei boschi più selvatici dell'appennino bucodiculodelmondo). Cibo di mare siciliano, buon bianco siciliano. A parlare di vita, donne. E di eros. Si parte dalla seduzione, si arriva al personale, ai propri limiti e caratteristiche, ai piani. In questi giorni di donne che si svestono e svelano le proprie grazie tremule e carnose, di uomini piacevoli e abbronzati come le loro mani mani fini, uomini e mani che portano cattivi pensieri, il gioco della seduzione è estremamente tentatore. E' una questione di scegliere. Ogni persona ha a disposizione un parco di energie. Suddividerlo in piccole dosi, a più persone? o giocare colla complicità con una persona? Sono all'80% incompatibili. Varietà vs profondità.

Con A-Woman abbiamo scherzato... Parecchio. Complice anche il donnafugata e la sera tiepida di stelle e vento caldo. AMan le ricordava di una donna molto carina, che in treno si era messo a guardarlo insistemente. Carina, giovane, molto glamour  (con sembianze esotiche, diciamo del sud del mondo). Certo che viene la voglia di aprirla, di scardinare le difese ed andare alla polpa carnosa, umida, bagnata, lì in mezzo. Ma è una cosa che conosciamo, un piatto già gustato. E così, scherzando, le ha detto: la conosco e poi la portiamo a casa. Qui, lei ti lecca, io la scopo mentre ti fa impazzire.

Ha suonato il campanello, poi, di altre parole.



A-Woman ha dato il via per un aperitivo infrasettimanale con una coppia contattata via leclubprive.net, non sarà facile, abbiamo una sola sera utile da qua a venerdì 25. E si è compiaciuta parecchio per il fatto che l'orsone ha in mente di prepararle un fine settimana assolutamente vizioso per sabato 26 e domenica 27.


Carriola


Fine settimana smozzicato, a metà. Venerdì sera, sabato mattina, la sera di sabato.

In questi momenti diventano meravigliose anche le piccole attività insieme. Fare la spesa, preparare il cibo, altre piccole ingloriose cose del vivere quotidiano.

Ciurmati come spaventapasseri, pure sudati, un abbraccio in mezzo a tutto. Ed una carriola di sbaciucchi. Così si passa dai massimi sistemi alle minime tenerezze. Ed è bello così.

venerdì 11 maggio 2007

Bbona celata

Ieri sera, mentre preparavamo cena e i pargoli erano a scorazzare come dei barbari di sotto tra giardino e bosco, abbiamo scherzato parecchio.

Un paio di tipi carini corteggiano A-Woman, fringuello (il collega) e un vecchio amico bello&stucco passato in azienda. In effetti quando è arrivata, è scesa dalla macchina, coi bermuda stretti, gli zoccoletti col bel tacco, le gambe lunghe, asciutte ed abbronzate, un sorriso spettacolare, la magliettina fasciante che le evidenziava i seni. 'mmazza che  ti credo che quei maschi ti ronzino intorno al lavoro. Per stare calmi dovrebbero essere 'ricchioni.

Comunque per tornare a tema, ci siamo fatti delle gran risate (anche compiaciute da parte di A-Woman che si sente molto seducente) sugli effetti di A-Woman sui maschi. AMan le ha detto che prima o poi ce lo scopiamo, il collega. E abbiamo continuato a... ridere! Siamo passati dallo scandalizzarsi compiaciuto allo scherzarci su di gusto. E non è poco.

Purtropo la coppia incontrata a Ferrara, proprio carini ganzi belli e con una testa sexy, si è sciolta. AMan ha chiamato entrambi mercoledì. E' un momento difficile: duro, doloroso per lei, di presa di coscienza per lui. Quindi niente prospettive grugnitesche coi due  birbaccioni. AMan aveva sentito una bella complicità con entrambi. E pure A-Woman. Sgrunt. Bi-sgrunt.


Prima o poi torneremo in privé. Considerato il devastante scombussolamento delle frequentazie per aprile e maggio, mi sa che sarà sabato 26. AMan ha già in mente un paio di possibilità, coniugando anche la possibilità di giri in splendidi luoghi.

Nel frattempo av caccia! Anche se ora, che non abbiamo più le foto di A-Woman, non è affatto facile intavolare dei contatti senza mostrare almeno un minimo di mercanzia.

Mi sa che andremo alla ventura. Anche se non è l'ottimale.

Catorci, mattarelli, ometti e mammine


A-Woman wrote:

Stamattina sono ancora catorcia, decesaris. Grazie per ieri, ci hai proprio coccolato. Ricambieremo.


AMan wrote:

Nonostante il mio ammoooorrre?? Quasi quasi me la prendo. Dovremo parlare di salubrità, cara DeFemminis. Alimentazione, sua distribuzione nella giornata, idratazione, movimento e sport. Preparati ke preparo i mattarelli >:>



A-Woman wrote:

Mattarelli e cuscini.. spero.


AMan wrote:

Ti somministro anche il secondo quarto di bacio, dei tre che mi sono rimasti da quello tagliato ieri col coltello. A metà del massaggio mattarellico.


AMan wrote:

AMKidino sta diventando proprio un ometto. Un bell'ometto :) Accompagnato a scuola colle belle mammine ke ci guardavano :)) il debabbis


A-Woman wrote:

Te le do io le mammine... >:->>

Panza e core

A-Woman era ridotta proprio marciocatorcia, ieri, per il raffreddore coi fiocchi che le ha passato AWKid che lo ha ricevuto dal suo papi. Le famiglie, sia pur aperte, rimangono... famiglie.

AMan ha cucinato per i quattro baldi e meno baldi: ha preparato un ragù veramente coi controfiocchi e un bel piattone di pasta per tutti. Abbiamo mangiato tutti insieme, coi due bipedini (AWKid e AMKid) che se la intendevano alla grande.


Poi ciasc-due a dormire a casa propria.


Ci sono piccole cose, che sciolgono core e panza.

Ora ci godiamo il puccipucci. Proprio quello tra anahata e svadishtana.


Family Portrait, 1960's(seaturtle)

giovedì 10 maggio 2007

Ludiosceno

(Pre ludio)


Allora, facciamo che ci dobbiamo arrangiare senza un altro uomo. Prendi il coso?

Questo?

Scegli tu.

A-Woman ha preso il cuneo anale e il tubetto di lubrificante. AMan si è sdraiato sul bordo del letto, supino.

Sarai tu a condurre il ritmo, le ha detto. Ha afferrato il cazzo del suo uomo.

E' grosso, orsone, stasera. Grosso e duro.

Pensa che Cervo scrive che aveva trovato un tizio per Vergognina che aveva un cazzo col diametro di una bottiglia. Ti piacerebbe eh!?

A-Woman è stata in silenzio, qualche attimo, poi è arrivato un "Non sarebbe affatto male", sempre quei lampi energetici negli occhi.

Ha preso il cazzo ha appoggiato la cappella sulle piccole labbra, si sono dischiuse e ha lasciato scendere il bacino, piano, scostandole e aprendole, fino ad accoglierlo tutto. E' sempre stupefacente, possa accogliere tutto quel cazzo. Gli ha ricordato che ci era passato un bimbo.

A-Woman ha iniziato la cavalcata: quando è sopra può regolare ritmo, angolatura. Fino ad un certo punto, quando ha inziato letteralmente a sbattere l'uomo, colpi di bacino che facevano schioccare le carni. Mi ricorda...

Non dirmelo, AMan

mi ricorda quando scopavi con _ato. Le tue mani lo tiravano a te... facevano così. L'ha stretta colle estremità delle dita distese, una mano per ciascuno lato dei fianchi, e ad ogni colpo ha aumentato la foga, sbattendola a sé.



C'è stata un'inversione di ruoli lunedì sera. Una parte femminile di AMan, che stava sotto. Una parte maschiaccia di A-Woman sopra.



Ultimamente ha preso consapevolezza del suo gusto di vedere la congiunzione, proprio l'asta del cazzo che la entra. Non era così, una volta. Sai, AMan, una volta scopavo ad occhi chiusi.



Estremamente voluttuoso per entrambi.



Ora.

Fai tu, me lo metti tu.

AMan ha lubrificato lì'ano di A-Woman e il cuneo.

Ora è come se ti entrasse un secondo uomo. Come desideresti che avvenga?

A-Woman è parca di parole, non si è lasciata andare.

Questo è un coso. Facile da gestire. Rispetto ad un cazzo di carne con uomo, godi molto di meno, Ma non sarà facile arrivare al secondo uomo, squaw.

Mentre AMan le parlava così, le ha preso il cuneo dalle mani e ha inziiato a infilzarselo. E' in quel momento che probabilmente le è rimasta la chiazza sulla schiena.

AMan sentiva il cazzo che veniva stretto col proseguire del cuneo nel culo di UnaDonna.

E' straordinariamente voluttuoso.

Ha allentato il basamento pelvico, respirazioni profonde per rilassarsi.


Il cuneo è fatto in modo che ha un diametro relativamente elevato, che passato lo sfintere interno, provoca una specie di autorisucchiamento all'interno del retto. Esternamente c'è una zona circolare che previene l'ingresso completo e massaggia l'ano esterno. Veramente sbalorditivo il godimento che si prova, una specie di massaggio in contemporanea sull'ano interno e su quello esterno.

A-Woman ha emesso un rantolo, quando il cuneo si è posizionato fino in fondo, AMan l'ha tirata a sé per sentire il morbido caldo dei seni turgidi sul busto.

Respiravamo profondamente entrambi.

A-Woman ha iniziato poi a prendere ritmo.



Ricordi la spontaneità di quella americana nella gang-bang? Si, orsone. Ecco, ora ti sento molto più spontanea. Ti muovi, ti guardi compiaciuta, prendi l'iniziativa. E' voluttuoso. Sono rari i porno in cui gli attori non recitano ma protagonisti, scopano con osceno e sincero piacere sessuale. E ora mi pare di viverlo con te. Non sarà affatto facile arrivare a questa sponateneità con un altro uomo. Ecco, pensa, in questo momento, se appogiasse la sua cappella sulla tua rosetta, fresca di lubrificante e ...

Con una mano AMan le ha fatto venire una specie di tremito, tirandole prima i capelli e poi passandole le unghie della mano destra, dalla nuca, giù sui grani della colonna vertebrale, fino al coccige e all'asterisco.


Eravamo fuori dalle orbite. Entrambi. A-Woman ha appoggiato i piedi sul letto. Ha alzato il bacino per dare colpi più decisi e forti, reclinato il capo indietro, in basso verso la fica piena. Alla guisa di una nuotatrice, coi piedi sul trampolino, accovacciata.

Godeva il vedere, l'osservare attento della congiunzione genitale, laida, oscena. Il cazzo ingombrante, lucido degli umori che la sua fica gli spalmava ad ogni colpo, e col cuneo rosa, in leggera espulsione (la tensione della zona perineale e della muscolatura che sosteneva tutto il peso del corpo) che AMan le muoveva per aumentare la sensazione di doppio massaggio.



Non è facile scriverlo. Gira la testa e la voglia stordisce, è come rivivere tutto.



AMan si è fermato un attimo: ecco, in questo momento hai un cazzo, tu, femmina. Non importa che cazzo, E' un cazzo che ti fa godere. E non cambia molto che sia mio o di qualcun altro. Perché ora sei solo una femmina pura.



Siamo andati avanti, una mezza dozzina di cicli di colpi. A-Woman sempre più sciolta e disinibita, muoveva il bacino con tale energia che sentivano gli schiocchi di carne ad ogni colpo.

AMan le ha stappato il retro.

Come mai?

Ora sentirai quando lo reinfilo.

Si è fermata, ha sentito il cuneo che la stava inculando di nuovo.

Ha mosso il bacino con foga quasi violenta. Il rantolare suo e poi quello del suo uomocazzooggetto.



senza titolo


(mirelabratu)

Comune senso della schizofrenia

Al posto di un bel culo nudo, proibito nella fascia serale, c’è una pallottola in mezzo alla fronte.


o Il blog di Beppe Grillo, Beppe Grillo


Una sola rivoluzione

Del tivvì la rottamazione.

Fitzy


Ggioia wrote:

La radio del mio pc (lastfm) mi ha appena proposto di ascoltare ella fitzgerald con la sua "a woman and a man". Doveroso il pensiero.


Adesso che Fitzy canta per noi ce la possiamo anche tirarcela un po! :)

Visione agreste

Contadinella sculetti pei campi,

dolora il mio polso afflitto dai crampi!


o Canzoniere delle pippe, treppunte


toro


(guidodaniele)

mercoledì 9 maggio 2007

Putti 40150


Il sapore del corpo lo si inizia a curiosare da piccini. Ci vogliono spiegazioni semplici e chiare, alla portata dei piccoli che capiscono tutto, hanno sensori ed antennine mooolto più attivi e sensibili dei nostri, spiegando che ci sono molteplici modi di stare bene col corpo di altre persone, evitando di creare loro realtà parziali o censurate (il miglior modo di mettere a rischio la vita di una persona è quella di non informarla sulle asperità di un sentiero o sulla perigliosità di un tratto di mare). Oltre le spiegazioni, il vivere quotidiano, l'imprinting che può dare risultati straordinari o tarpare defintivamente le ali. Iniziamo dai piccoli bipedini a creare un mondo... più meglio.





Prova a chiedere ai tuoi amici che cercano di cambiare, cosa intendono! Sentirai delle frasi come: "Voglio diventare più autonomo, diventare più capace, sviluppare la personalità, essere più in pace, realizzarmi, raggiungere l'armonia nella famiglia, ecc.". Di solito questi obiettivi hanno un sapore di "buono". Sono pochi quelli che ti diranno: "Voglio mettere la mia vita sottosopra, voglio diventare ancora più pazza, voglio godere come un maiale, voglio perdere il controllo, voglio trombare come una vacca, voglio fre qualcosa di imprevedibile...". Il sentimento di fondo che accomuna tutti gli obiettivi "bravi" li rende pure tremendamente noiosi! E per fortuna non li raggiungiamo mai: sembra che una parte saggia in noi ci stia dando una mano.

Questo concetto di "bravo" è estremamente radicato nella nostre psiche, perché l'abbiamo sentito fin da piccoli. In tutti i parchi in cui le mamme sono sedute sulle panchine e i bambini giocano nell'erba o nella sabbia, prima o poi sentirai delle frasi come "Fai il bravo!" oppure "Se non fai la brava..." ma non specificano mai cosa intendono veramente per bravo, e i bambini non hanno la capacità di chiedere:



"Mamma, vorresti per favore spiegarmi cosa significihi 'fare il bravo' o, meglio ancora, potresti farmelo vedere in pratica?".



Il bambino, pur non sapendo cosa la mamma gli chiede, reagisce al tono della sua voce, al dito alzato, alle sopracciglia tirate in alto: si contrae, trattiene il respiro, stringe la pancia e manda interiormente l'energia verso la testa per indovinare la pretesa. Si distacca dal proprio istinto, dal suo essere innocente e sensuale, dalla gioia del corpo, perché capisce vagamente che "bravo" deve aver a che fare con "non correre, non urlare, non muoverti, non sporcarti, non essere vitale".

Il bambino, dopo aver ascoltato la frase 10 volte al giorno per 365 giorni per 11 anni (dai 3 ai 14 anni, perché dopo fortunatamente non ascolta più la mamma) cioè in tutto 40.150 volte, ha definitivamente consolidato il messaggio nel suo sistema psicofisico e lo applica a tutta la vita: alle sue relazioni, agli obiettivi professionali, allo sviluppo spirituale, al sesso. E qui succede il disastro, perché un "bravo" amante è uno che ritira la pancia, respira poco, non geme di piacere, si muove in modo contenuto, non si vuole "sporcare" ed è poco vitale. Insomma un "cattivo" amante. Ti immagini cosa può succedere a letto, quando due "bravi" fanno sesso? Quanta spontaneità rimane? E perché, tra tutti i disturbi sessuali, la "mancanza di desiderio" è nettamente in aumento? Il suo incremento annuo supera largamente quello del PIL.



Trasgredire con amore - una guida tantrica

Elmar e Michaela Zadra

Edizioni Mediterranee

p. 84 - 85



Untitled



 (francesca66)


martedì 8 maggio 2007

Voglia di scemone


Super orso, ho voglia di fare delle vacanze da sola con te.

E smettila di mandarmi capriole e faccine, scemone.

Pre ludio

Facciamo un pregioco.

Che scriviamo cosa è successo ieri prima. Buttiamo via i ghirigori. Elenco. Senza emozioni. Ci proviamo?


A casa di A-Woman, da giovedì scorso, ci siamo abbraccaiti. A lungo e fortemente. AMan mi ha fatto ridere, dicendo "cazzo, è gratis, dai dai".

Due parole sulla cena.

AMan ha recuperato brodo di fagioli, il fondo di un ragù di pesce, parietaria, salvia, basilico e rucola selvatica per iniziare a preparare la cena.

Zuppa di fagioli e mare guarnita con basilico e rucola, piccante. Improvvisata ed uscita veramente deliziosa. Poi peperoni al forno con ripieno d'estate (capperi, acciughe, timo, salvia, aglio, pane secco tritata, parietaria, basilico). Un buon bianco siciliano.

Sbaffata la cena, abbiamo prima parlato poi discusso e non poco. Sulla questione che domenica pomeriggio A-Woman ha declinato l'invito a passare il pomeriggio insieme per rimanere dai suoi, non sono mancati gli affondi.


AMan, rompi. Quando sei andato a Vicenza, ti ho rotto così? Sai, che ti hanno già detto altri che hai questo rapporto simbiotico, coi tuoi. Vedi, gli affetti, per me... Non toccatemi gli affetti. Non puoi, AMan, non puoi chiedermelo, scordatelo. Una volta, per una volta, un pomeriggio, A-Woman... Sono libera, dopo quel che è successo, mi sento libera, non me lo puoi chiedere.


Merda, è stato veramente un confronto duro, anche doloroso. Limiti personali, i due ego...

Prendersi per come si è.

Quando la tensione ha oltrepassato la soglia di rischio (ed il bubbone si era in parte già sfogato) AMan le ha preso la mano sinistra e l'ha baciata. Poi la destra. Le ha avvicinate al volto. Accarezzami, stringimi, baciami.

Ci siamo presi tempo, per baciarci, goffi, i busti sopra il tavolo, sulla terrazza, tutta la valle sotto.

Elucubrazioni e strategie difensive, via, sciò. Parola a corpo ed emozioni.

L'eccitazione è aumentata rapidamente. AMan le ha detto che si stavano ritrovando, anzi, che stavano di nuovo da dio , insieme. E che questo porta idee pazze.

La fase calda, espansiva, la lussuria ci stava trasportando nei suoi vortici.

Ore ventidue e quindici. Ora se potessi tirerei indietro il tempo, due ore, alle otto ed un quarto, facciamo un gioco, letto su Trasgredire con amore, per sviluppare l'esibizionismo. Soft - medium - hard.Ti spogli per me. A-Woman si è schernita., sorridendo. Ci siamo spogliati l'un l'altro. Abbracciati, in piedi, pelle a pelle. Benzina sul fuoco.

Venerdì niente privé. Andiamo sabato, fai tutta notte e poi arrivi la mattina, da AWKid, tuta stravolta, in mini e colla giarrettiera fuori.

Che risate.

In chiesa, immagini orsone. Proprio quel giorno. Dovrei pure confessarmi.

Eccheccentra, una madre che arriva gioiosa e un paio di decametri sopra il cielo, ha fatto cosa buona e giusta. Altro che confessarsi. L'idea di passare dal privé direttamente alla chiesa, ci ha fatto proprio ridere. Comunque non se ne farà nulla. Ci alzeremo entrambi presto, ciascuno coi propri impegni (AMan per un trekking impegnativo, tre cime in appennino).

Abbiamo giocato coll'idea di scopare il collega di A-Woman. AMan sorrideva in silenzio. Se la godeva alla grande, dandogli del diavolo porco tentatore. E sorrideva e stringeva.

AMan le ha raccontato che c'è un diario eccitante di Cervo & Vergognina (purtroppo chiuso, è per quello che non lo mettiamo nei nostri collegamenti) in cui il marito racconta, a puntate, l'iniziazione alla lussuria della moglie. Come stai fadendo tu, AMan. E ti piace? Non gli ha risposto ma gli stringeva il collo, fortemente, e sorrideva. Cazzo, avevi una centrale ENEL negli occhi, squaw.

Eravamo in piedi in ebollizione.

Trasgressione

Trasgressione

o - Dal lat. transgre°di, comp. di tra¯ns 'oltre' e gra°di 'camminare'; propr. 'oltrepassare', poi nel lat. eccl. 'trasgredire'

(Garzanti.it)


L'atto di oltrepassare, di camminare oltre.




La nostra trasgressione, ieri? Pensare di scopare il collega di A-Woman? sentirsi piena e il cazzo stretto strizzato mentre il cuneo l'allargava l'ano entrandola? No, non questo.



Durante la cena, AMan si era tolto quel tappo sull'animo, i sali corrosivi.

Mi sei mancata.

Tre parole.

Mi sei mancata.Che fatica arrivare ad aprire il diaframma e a farle uscire. Mi sei mancata, sabato sera.


Quindi le cinque parole.

Sono solo parole. Gli atti laidi e lascivi, i momenti osceni c'erano già stati. E pure fice fradice, sfinteri ingordi. Ma quello era stato facile.

Ma tirar fuori, quella parole. Che fatica. Solo parole. D'amore. Richieste.

Senti ancora la fatica dentro, di varcare quel limite.



Vedi, Pralina, ciascuno hai i propri limiti da oltrepassare. I nostri 51 punti contano poco.





 (mirelabratu)

5 parole

C'è una sensazione tattile sottile e piacevole. Una chiazza di lubrificante che avevamo spalmato accidentalmente sulla schiena di UnaDonna, non se lei o AMan mentre le stava allargando le terga col cuneo. Col tempo aveva perso parte dell'acqua ed era, ecco, quella senzazione, non so se di alcantara o di petalo, quella sensazione. Un senso di velluto sulla pelle morbida, tiepida, leggermente sudata.


Dunque, ora c'è un'ingolfo, tante sono le emozioni di cose fatte successe e godute ieri sera. Ci siamo addormentati, abbracciati, naso a naso, braccia cinte strette sull'altro. E quelle parole: è come se fossero passate ore o una giornata intera.

E la cucina disordinata, le tracce della cucina, le candele spente, il cianfrusame di stoviglie pentole, tovaglioli, lasciati lì... Farò domani, sera, quando tornerò dal lavoro.

Era il segno che il controllo si era avvolto su sé stesso e la direzione d'orchestra era passata dalla mente al corpo. L'altro a seguire.



Se sbobinassimo il nostro tempo emotivo, vedremmo scena per scena. L'incontro a casa di A-Woman, A-Woman che raggiunge poi AMan a casa sua, il preparare la cena, la discussione, 'mmazza che fatica e un po' di dolore, la mano sul volto, il baciarsi coi bustui tesi a cavallo della tavola, l'alzarsi resi dalla foga, lo spogliarsi, i pensieri tumultuosi e laidi, il controllo, respiro, rilassamento. E via di nuovo, a cicli. Fino alla supernova, esplosa. Poi in bagno, lei seduta sulla tazza del cesso, lui sul bide', in direzioni opposte, le parole, i baci, le mani sul corpo, liriche, in questo momento.


Mi aveva chiesto, baciandomi le mani: dillo, ora, che sorridi.


Ho goduto come una porca.


Non ce la facevo, non mi veniva.

Respira, mi diceva. respira.

Prendi questa tua parte, portala su. Dai un segnale che le vuoi bene, che è una parte che ti appartiene, tua.

Pazzesco, non mi veniva. Non ce la faccio, orsone.

E poi che aumentava i baci, gli brillavano gli occhi.

Ci siamo alzati, qualche passop, in piedi allo specchio del lavabo.

Abbracciata da dietro, i suoi occhi nei mei, guancia su guancia.

Dai.

Sorrideva.

Ho goduto come una porca.

Che fatica.

E sorrideva.

Ancora una volta, ancora una volta.

Una volta ancora.

Non sono arrivata al tre, dopo la seconda volta.



(mirelabratu)

Sincronicità


08/05 08:11

A-Woman wrote:

De orsonis, ti amo tantissimo e ha dell'incredibile il desiderio che ho di te. Mi fai stare da dio e mi fai godere come una porca cammellosa ;oD


08/05 08:12

AMan wrote:

Mi mancava il to cuore, i tuoi occhi. E il tuo essere porca. Sono sereno ora. Ti ricordo ke6 egoista e qualke parola matta la potresti pure lasciar uscire. Sì, sì, proprio egoista. Ti amo, libera orsa.


Oggi è iniziata così, una donna scesa dall'auto, a mandare un messaggio ad un uomo, che stava pigiando i tasti del suo cellulare. Nello stesso momento, a chilometri distanti.

lunedì 7 maggio 2007

Cazzsveglia


AMan wrote:

Ke dici? E' tornato il tempo della baruffa liberatoria? A-Woman, sei di nuovo malmostosa come giove sera? Sono gli uccellini di primavera di via [...] ke distraggono i bei pensieri? Serve trattamento dolcificante alle fragole?



A-Woman wrote:

Oggi è iniziata malissimo. Non è suonata la cazzo di sveglia. E dovevo aprire io l'ufficio. Altro che malmostosa!

pH in calo

06/05 22:06

A-Woman wrote:

Notte deorsonis. Anche se i fai salire i nervi... è dolce sentire la tua voce e viene voglia di te...


07/05 08:10

AMan wrote:

Saggezze del mattino deorsonis: se ti è venuto il nervoso ci saranno stati dei ... nervi scoperti. >:>

L'essemmesse batte dove il nervo duole >:)

Un nervosismo al giorno toglie la noja di torno :)

Questi 3 bastano x oggi?

Decesaris gliela saluta.


Quell'invito al pomeriggio domenicale di sport ha innervosito. Pure la risposta piccata.

Siamo nel periodo acidulo, pH in diminuzione.

E' il tempo dell'essere lontani, i giorni che si ripetono monotonamente senza l'eros che unisce. E anche il prossimo fine settimana, un'impegno per AWKid che richiederà la presenza di A-Woman.

Il prossimo fine settimana per noi? Il 26 e 27 maggio.

Vien da scrivere due koglioni.


il fumo fa diminuire il giramento dei coglioni


(radiogas)

domenica 6 maggio 2007

Immaginario

L'immaginario erotico, come ogni immaginario, deve essere alimentato.

Zr d zr

Ecco un fine settimana di quelli che è quasi come se fossimo... che dire lontani, amici vagolanti, conoscenti? Ciascuno col proprio figlio, pochi contatti. Pochi? Contatti quasi nulli. Un messaggio di AMan di invito ad una possibile manifestazione sportiva tutti insieme, noi due e i due pargoli, A-Woman dai suoi, non se n'è fatto nulla. Anzi, quasi una piccola diatriba, risposta negativa, contropensiero piccato, un principio di polemica finito nel nulla.

E' tardi e A-Woman causa traffico non è ancora tornata. AMan è stato in apprensione, poi l'ha chiamata. ha sentito la voce, i brutti pensieri su possibili sfighe svaniti.

In un fine settimana che di erotico non ha nulla, zero di zero, ecco il rallegrarsi per una voce sentita.

venerdì 4 maggio 2007

Malmostosa

A-Woman wrote:

Ti amo orsone. Molto.


AMan wrote:

Quando ridi divento matto di te, amore mio.

Quando sei malmostosa, DOPO, pure. :)


AMan wrote:

Sto da dio con te. Sai, ormai ke è pericoloso... mi vengono i capricci molto ricci (O:#E€


A-Woman wrote:

Che scemone che sei! :-) :-*



Ero malmostosa ieri. Per tante ragioni,anche tutto quel tempo e la pioggia, per essere andata al lavoro in treno. L'ho fatto per te.

E poi che fatica al ritorno, l'ombrello e la bici che non andava. E la pioggia. Che palle. Sono messa male col fisico, tutte queste tempeste ormonali sul mio corpo, negli ultimi mesi.

Ti sei alterato dopo cena. Lo sai che dico "stronzate" e "blaterare" ma non lo faccio di proposito.

Ti sei alterato e mi sono persa il massaggio che mi avevi promesso. Mannaggia.

A volte mi piace stuzzicarti.

Mi va anche bene, se poi mi baci così. E alle tre e passa di notte mi scopi. O forse ti scopo io alle tre e passa di notte.


uffa!


(alizzze)

giovedì 3 maggio 2007

Fragole patata

Finalmente, dopo giorni, ecco qualche ora per noi.

Siamo tornati a casa relativamente presto, A-Woman è salita a casa dell'orsone. Abbiamo cucinato insieme, lessato i fagioli per stasera, preparato due piatti di bianco di orecchiette e cacolfiori, rucola e pecorino.

A-Woman ha prepato le fragole.

Abbiamo cenato a lume di candela, all'aperto, sulla valle. Come due fidanzatini puccipucci, proprio. Abbiamo parlato delle ultime faccende personali. E poi il discorso è scivolato sui argomenti da amanti. Le voglie matte, sono lì sotto e vive e vispe, il fatto che è stata dura stare due giorni in montagna senza poterci strapazzare di baciabbracci.

A-Woman ha detto ad AMan si stare tranquillo, come diavolo tentatore, perché c'è ben poco da tentare, visto che il ruolo di brava fidanzatina non le si addice.

C'erano quelle fragole... dopo due piatti di orecchiette, tristi e disoccupate.

Ci siamo alzati, forse per sparecchiare qualcosa e siamo finiti ad abbracciarci vicino al portoncino di ingresso. Baci lascivi, grassi, unti. Orecchie leccate, capelli tirati.

Non so come siamo finiti in bagno... ah, sì, ecco. Sono giorni che A-Woman ha microperdite, di fatto da quando ha iniziato ad usare da un paio di settimane l'anello di cupido. E allora l'orsone gli ha fatto la boccuccia per imitarle le piccole labbra, aperte, irrorate e bagnate. Andiamo che ti lavo la bernanrdetta. Mi piace quando è così aperta e vogliosetta.

L'orsone le ha detto che è tempo che non le fa il culetto. E che il culetto, quando è fatto, induce le labbra ad essere ancora più aperte, gaie, rimangono spalancate a bocca bagnata, in attesa di un secondo cazzo che renda felici anche loro. Davanti e dietro.

Insomma, siamo finiti con l'orsone a fare il bide' alla squaw, a giocare colla ciocialla, a farle le pernacchie. Eppoi qualche ciripillo al punto G. I gemiti di A-Woman hanno testimoniato, per piacere dell'orsone, il gradimento del trattamento.

'spetta!

E' andato di là. Ha preso il coccio colle fragole e zucchero, eran pronte e con quel bel rosolio rossobbono.

Un cucchiaio in bocca

Qualche fragolina in patata.

A suggerle e risucchiarle.

Erano rimaste, alcune, quasi intere, a forma di cappella rossa coi semini che fan i grattini. Le prendeva tra le labbra e le stimilava, colle cappelle fragoline, il clitoride.

Un cucchiano in bocca e altre fragole con sugo nella bernardetta.

Bbona, slurp!



A-Woman ad un certo punto ha invertito i ruoli, si è alzata e ha messo AMan supino e gli è salito per cavalcarlo. Solo fino ad un certo punto.

L'ha preso per mano e l'ha condotto al PC, abbiamo visto uno spezzone di porno, una doppia di cui, ovviamente, il bastardone le aveva accennato, come visione educativa.

UnaDonna ha preso il lubrificante, inumidito il suo asterisco, qundi il cazzo e si è inculata.

Quando la tipa del film ha iniziato a muoversi voluttuosamente, regolando intensità e frequenza dei movimenti tra i due uomini, ha emesso uno strano suono, una misto di rantolo di piacere e gemito. E ha fatto venire AMan, strizzandogli il cazzo col culo e la testa con rantoli di piacere.


Fragole e patata.

Con contorno di rosetta.


48


(ruurmo)

mercoledì 2 maggio 2007

Monogamia - 2


(Monogamia - 1)




  • Un antico fallo in pietra, ritrovato in una caverna in Germania e studiato attentamente, dimostrerebbe come gli scambi di coppie e i «giocattoli sessuali» fossero normali anche allora. La teoria, elaborata da Timothy Taylor e pubblicata nel «Manuale dell’evoluzione della sessualità umana», edito da Haworth Press, [...] ha poi aggiunto che anche la monogamia è un concetto «piuttosto recente», che arrivò con la fine della vita nomade e l’introduzione dell’agricoltura. Prima, il sesso era libero per donne e uomini, forse di più di come lo è adesso.

    (Corriere.it)



Ci sono alcuni testoni di crapa in giro per il mondo che ... si incraniano a dimostrare che... è un atto contronatura (introdotto relativamente di recente, all'incirca 20k anni fa colla proprietà privata). Il sesso non è un atto riproduttivo ma è soprattutto un atto culturale e ciò ha permesso di evolverci più di altri primati.

Dunque non lo fo per timor di Dio ma... per diletto!


"In the course of my research, I found sexual diversity to be a constant and vital force in human development. Sexuality cannot be understood in purely biological terms, and culture plays just as important a role. Only by accepting this, can we understand how we increased our mental capacities beyond those of the other primates, lost our body hair, and expanded out of Africa to colonise the rest of the world."

Timothy Taylor

martedì 1 maggio 2007

Vedere così

Due giorni con i bimbi e una_baracca_di_altri_marmocchi e relativi papimami.

AWKid e AMKid che hanno fatto comunella, intesa migliorata colla fatica e l'alzarsi di quota. E noi, a rubarci qualche carezza e qualche bacio quando il primo non ci poteva guardare. Poi perfetti amici.

In rifugio i piccoli hanno dormito nella piazza inferiore di due letti a castello appaiati in camerata, noi sopra. E stamattina li abbiamo sentiti parlottare e ridacchiare. Appena alzati entrambi hanno "sottolineato" maliziosamente il nostro dormire "insieme". Hai dormito con AMan ha fatto il piccolo a sua madre.

Era bello vederli stambeccare su e giù coi loro zainetti, sempre felici di arrivare per primi. Lassù noi sdraiati sui mirtilli a qualche metro da loro, loro seduti a parlottare in cima ad un paio di rocce della vetta. Il profilo nel cielo, il busto leggermente inclinato in avanti, il vento che portava qualche loro parola, tutto nel blu.


In rifugio stamattina AWKid è stato amorevole e pieno di attenzioni per la piccina colle trecce, figlia della coppia di rifugisti.

Si, A-Woman, ti ho sentito, ti ho sentito col cuore "vedere così AWKid mi ha fatto venire un magone".

Cosa senti, cosa sentiamo lo so, lo sappiamo.

Ora che la notte ci separa, ti vedo, in cima, i capelli al vento, sotto il sole.

Slavina degenere che si fa valanga col vederti salire nella fatica, i sorrisi lontani e nessuna carezza, nessun bacio, duello di occhi.

Mi ricordo quelle mani stanotte che ti cercavano che hanno fatto l'amore col tuo ventre, coi tuoi occhi chiusi, era gioia tenera anche solo arrivare alla tua pelle, accarezzarti, nel silenzio, i capelli.


La cresta dell'Appennino tosco-emiliano


(gillum)